Consigli per l’estate: linee guida per una corretta igiene alimentare

L’estate, il caldo e la bella stagione fanno venire voglia di passare il proprio tempo libero fuori casa e, di conseguenza, aumentano anche le occasioni per mangiare all’aperto: grigliate, picnic, scampagnate, pranzi in spiaggia…sono tanti i momenti in cui poter godere di un buon pasto in compagnia, all’aria aperta.

Purtroppo le temperature elevate e l’assenza di piani di appoggio puliti e igienizzati rendono più difficile la conservazione del cibo e favoriscono le contaminazioni degli alimenti e la proliferazione dei batteri, con il conseguente rischio di contrarre infezioni intestinali e incorrere in intossicazioni alimentari.

L’USAV (Ufficio federale svizzero della sicurezza alimentare e veterinaria) ha stilato un elenco di 4 linee guida igieniche di base da osservare sempre, ma in particolare nel periodo estivo, per preparare, conservare e consumare i propri cibi in sicurezza e godersi la bella stagione senza pensieri:

  1. Lavare sempre bene le mani con il sapone dopo aver maneggiato il cibo, soprattutto se si parla di carne, pollame, pesce e frutti di mare crudi. Lavare sempre a fondo e con il detergente adatto il piano di lavoro e gli utensili (coltelli, piatti, taglieri, ecc.) che sono entrati in contatto con il cibo crudo per evitare di trasmettere eventuali contaminanti ad altri alimenti.

  2. Cuocere sempre pesce e carne ad almeno 70°C e utilizzare la stessa temperatura anche per riscaldare i cibi già cotti, superando questa temperatura i potenziali microrganismi contaminanti vengono uccisi.

  3. Evitare il contatto fra carne e pesce crudi e altri alimenti. Meglio anche evitare di utilizzare gli stessi utensili (coltelli, taglieri, ecc.) per i cibi che devono essere cotti e per quelli che devono essere consumati crudi e separare i cibi già cotti da quelli crudi. I patogeni si trasmettono da un alimento all’altro molto velocemente e il caldo ne favorisce la proliferazione.

  4. Quando si fa la spesa gli alimenti freschi o congelati devono velocemente essere riposti nel frigo o nel freezer. Pesce carne e pollame vanno conservati a temperature inferiori a 5° e una volta scongelati vanno consumati il prima possibile, non possono essere nuovamente riposti in congelatore. Anche i cibi cotti devono essere conservati in frigorifero in appositi contenitori chiusi.

Ultimo, ma non meno importante:

Rispettare sempre le condizioni di conservazione e fare attenzione alla data di scadenza riportata sulla confezione, soprattutto se si tratta di prodotti di origine animale.

Si tratta di poche, semplici e intuitive regole di igiene alimentare che possono però evitare di trasformare un picnic con gli amici in una corsa all’ospedale con i crampi allo stomaco.

Come si suol dire: prevenire è sempre meglio che curare!

Fonti e approfondimenti:

https://www.blv.admin.ch/blv/it/home/lebensmittel-und-ernaehrung/lebensmittelsicherheit/krankheitserreger-und-hygiene/hygiene.html

 

 

“Non è un FORMAGGIO” - Nuovi prodotti sostitutivi del FORMAGGIO a base frutta secca
Progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del bando Regione Emilia Romagna POR FESR 2014-2020 “bando per progetti di ricerca collaborativa e sviluppo delle imprese” – DGR 773/2015 e succ. mod.. IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCESSO: euro 197.994,23 PERIODO DI SVOLGIMENTO: maggio 2016 – ottobre 2017 DESCRIZIONE: Il progetto consiste nella realizzazione di un prodotto di tipo nuovo sostitutivo del formaggio nelle diete vegane, vegetariane e nelle diete per intolleranti al latte e alle sue proteine. Il prodotto realizzato anche mediante l’utilizzo di latte estratto dalla frutta secca avrà caratteristiche organolettiche molto simili a quelle del formaggio ricavato dal latte, ma sarà di origine vegetale. OBIETTIVI: 1. definire il trattamento ottimale a cui deve essere soggetta la materia prima per ottimizzare resa, qualità nutrizionale ed organolettica del prodotto finito 2. assicurare la realizzazione di un prodotto agroalimentare sicuro 3. intervenire sulle tecniche di conservazione del prodotto 4. individuare il packaging ottimale 5. offrire sul mercato un prodotto salubre e sicuro in grado di rispondere a cambiamenti di tipo culturale e alimentare RISULTATI: Il progetto ha lo scopo di realizzare prodotti fermentati innovativi, a partire dalla frutta secca, indirizzati a consumatori vegetariani/vegani/intolleranti. - messa a punto delle condizioni ottimali di processo - innalzamento delle caratteristiche di stabilità e sicurezza alimentare - studio e la messa a punto di tipologie di imballaggi