Net Zero 2030, l’impegno di Euro Company

Il riscaldamento globale è in atto qui ed ora e nessuno di noi può più voltarsi dall’altra parte.

Il nostro pianeta è già più caldo di 1,1°C, con un impatto significativo sul pianeta e sulle vite delle persone. Se questa tendenza dovesse perpetuarsi nel tempo, in questo secolo le temperature globali potrebbero già aumentare dai 3,4°C ai 3,9°C, causando effetti climatici importanti su larga scala.

Questo è il tema al centro della COP25, la Conferenza sul cambiamento climatico, organizzata dalle Nazioni Unite che si è tenuta a Madrid dal 2 al 13 dicembre 2019.

Come Euro Company riconosciamo questa crisi come una minaccia concreta per aziende e mercati sani e come esseri umani, riconosciamo questa crisi come una minaccia alla nostra qualità di vita, a quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli.

Riteniamo che le aziende debbano giocare un ruolo fondamentale per ciò che riguarda l’abbattimento delle emissioni, la riduzione del carbonio e il garantire una giusta transizione verso un’economia netta ad emissioni zero.

Inoltre, reputiamo indispensabile che il mondo dell’industria faccia sentire la sua voce in maniera collettiva per supportare i cambiamenti necessari a rimuovere gli impedimenti e allineare gli obiettivi che guideranno azioni significative sul clima.

Il movimento B Corporation deve svolgere un ruolo di leadership in questo ambizioso progetto.

Per questo noi di Euro Company, assieme a più di 500 realtà certificate B Corp distribuite nel mondo, in occasione della COP25 ci siamo riuniti a Madrid annunciando pubblicamente una Dichiarazione di interdipendenza, la Net Zero 2030, con la convinzione condivisa, “che tutti gli affari debbano essere condotti tenendo conto di persone e luoghi […] e quindi considerarsi responsabili ognuno per gli altri e per le generazioni future“.

Con la Net Zero 2030 le realtà B Corps si impegnano:

  • A condurre affari tenendo conto dell’ambiente e di tutti gli stakeholder, non solo degli azionisti;

  • Ad accelerare la riduzione delle emissioni di gas serra, per contenere l’aumento medio delle temperature globali al di sotto della soglia degli 1,5 gradi;

  • A sottolineare l’obiettivo di diventare carbon neutral entro il 2030.

L’impegno per una significativa riduzione delle emissioni che deve portare entro il 2030, quindi ben 20 anni prima rispetto all’obiettivo stabilito nell’Accordo di Parigi per il 2050, ad un futuro fatto di emissioni pari a zero fa sì che questa climate action sia la più rapida azione mai intrapresa da un numero così ampio di imprese a livello mondiale.

Al mondo siamo oltre 3.000 società B Corps, provenienti da più di 70 paesi e attive in 150 settori. Siamo convinti che ognuno debba fare la sua parte, il cambiamento deve partire da noi, dalle nostre risorse e dal nostro impegno.

Facciamo leva sull’influenza delle aziende nella risoluzione delle principali sfide sociali e ambientali che il pianeta attualmente è costretto ad affrontare, ma se l’impegno non è collettivo i risultati rimangono deludenti.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU sono coerenti con i nostri ideali, fanno parte di noi, della nostra vision e rispecchiano la nostra idea di qualità etica.

Siamo onoranti di aver avuto la possibilità di compiere questo nuovo passo in direzione di un futuro più sostenibile e orgogliosi di rinnovare ogni giorno il nostro impegno a lavorare costantemente per fare sì che l’obiettivo venga raggiunto.

Perché non basta più parlare di riscaldamento globale, ora è il momento di agire!

“Non è un FORMAGGIO” - Nuovi prodotti sostitutivi del FORMAGGIO a base frutta secca
Progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del bando Regione Emilia Romagna POR FESR 2014-2020 “bando per progetti di ricerca collaborativa e sviluppo delle imprese” – DGR 773/2015 e succ. mod.. IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCESSO: euro 197.994,23 PERIODO DI SVOLGIMENTO: maggio 2016 – ottobre 2017 DESCRIZIONE: Il progetto consiste nella realizzazione di un prodotto di tipo nuovo sostitutivo del formaggio nelle diete vegane, vegetariane e nelle diete per intolleranti al latte e alle sue proteine. Il prodotto realizzato anche mediante l’utilizzo di latte estratto dalla frutta secca avrà caratteristiche organolettiche molto simili a quelle del formaggio ricavato dal latte, ma sarà di origine vegetale. OBIETTIVI: 1. definire il trattamento ottimale a cui deve essere soggetta la materia prima per ottimizzare resa, qualità nutrizionale ed organolettica del prodotto finito 2. assicurare la realizzazione di un prodotto agroalimentare sicuro 3. intervenire sulle tecniche di conservazione del prodotto 4. individuare il packaging ottimale 5. offrire sul mercato un prodotto salubre e sicuro in grado di rispondere a cambiamenti di tipo culturale e alimentare RISULTATI: Il progetto ha lo scopo di realizzare prodotti fermentati innovativi, a partire dalla frutta secca, indirizzati a consumatori vegetariani/vegani/intolleranti. - messa a punto delle condizioni ottimali di processo - innalzamento delle caratteristiche di stabilità e sicurezza alimentare - studio e la messa a punto di tipologie di imballaggi