British Nutrition Foundation: 9 consigli per mantenere il cuore in salute

Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte in Italia e nel mondo.

Sono responsabili di circa il 44% di tutti i decessi, in particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28% di tutte le morti) mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori.

La causa principale di infarti e ictus è nota come aterosclerosi, cioè l’accumulo di grasso all’interno della parete delle arterie che riforniscono di sangue il cuore.

L’accumulo di grasso provoca un restringimento del lume vascolare e un irrigidimento della parete del vaso sanguigno e questo porta ad una riduzione del flusso sanguigno diretto al cuore. L’eventuale distaccamento di placche di materiale grasso, inoltre, può portare alla formazione di coaguli con il rischio di trombosi (blocco dell’arteria) che è causa di infarto. Se invece la rottura o blocco dell’arteria avviene nel cervello si parla di ictus.

La British Nutrition Foundation ha stilato un elenco di consigli utili per i consumatori interessati a sapere come mangiare e vivere bene per mantenere il cuore e, in generale, il sistema cardiocircolatorio in salute:

  1. Consumare troppi grassi saturi può portare ad un aumento del colesterolo circolante. È possibile ridurre il consumo di grassi saturi sostituendoli con grassi insaturi, ad esempio sostituire il burro e l’olio di cocco (quest’ultimo presente in molti prodotti industriali) con olio di oliva, di semi di girasole e di arachidi;

  2. È dimostrato che il consumo di grassi trans abbia un effetto avverso sul colesterolo circolante. I grassi trans si trovano principalmente nei grassi vegetali parzialmente idrogenati presenti nei prodotti industriali. È quindi importante assicurarsi che i prodotti industriali che si decide di acquistare e consumare non contengano grassi idrogenati;

  3. È importante consumare pesce due volte alla settimana (2 x 140g), di cui uno dovrebbe essere un pesce grasso (sgombro, salmone o sardine). Il pesce è la principale fonte alimentare di acidi grassi omega-3 a catena lunga;

  4. Bisogna fare attenzione alle quantità di sale: la dose giornaliera consigliata di sale dovrebbe essere inferiore ai 6 g al giorno. Per rientrare nei limiti è necessario controllare le etichette nutrizionali dei prodotti che si acquistano e dosare il sale che si utilizza in cucina e a casa. Il sale è la principale fonte di sodio nella dieta e un elevato apporto di sodio è correlato all’ipertensione;

  5. E’ importante inserire nella propria dieta cibi integrali e ricchi di fibre fra cui cereali per la colazione integrali, pasta integrale e legumi. Anche frutta e verdura sono delle ottime fonti di fibre e non devono mai mancare nella dieta quotidiana;

  6. Non fumare. Le sostanze chimiche contenute nel fumo riducono la quantità di ossigeno che il sangue può trasportare; portano ad un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna sovraccaricando il cuore; danneggiano l’epitelio dei vasi sanguigni e rendono il sangue più denso aumentando la probabilità di coagulazione;

  7. Avere uno stile di vita sedentario è fra i principali rischi per la salute e una delle principali cause di morte e malattia. Mantenere uno stile di vita attivo – almeno 150 minuti di attività fisica a settimana (circa 30 minuti al giorno, 5 giorni a settimana) – è fondamentale per mantenere il cuore, ma anche tutto l’organismo, in salute;

  8. Non abusare degli alcolici: gli adulti non dovrebbero bere più di 14 unità a settimana;

  9. Mantenere un peso nella norma: le persone in sovrappeso tendono ad avere un rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari più elevato, dovuto ad un aumento dei fattori di rischio come livelli elevati di colesterolo circolante, condizione di ipertensione e un aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Una dieta ottimale che includa cereali integrali, frutta e verdura, noci e semi, pesce grasso e grassi insaturi è quindi fondamentale per mantenere il cuore in un buono stato e, in questo contesto, la Dieta Mediterranea rappresenta lo schema alimentare più adatto per avere una vita lunga e in salute.

Fonti e approfondimenti:

https://www.epicentro.iss.it/cardiovascolare/

https://www.nutrition.org.uk/healthyliving/healthissues/tips-for-a-healthy-heart.html

“Non è un FORMAGGIO” - Nuovi prodotti sostitutivi del FORMAGGIO a base frutta secca
Progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del bando Regione Emilia Romagna POR FESR 2014-2020 “bando per progetti di ricerca collaborativa e sviluppo delle imprese” – DGR 773/2015 e succ. mod.. IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCESSO: euro 197.994,23 PERIODO DI SVOLGIMENTO: maggio 2016 – ottobre 2017 DESCRIZIONE: Il progetto consiste nella realizzazione di un prodotto di tipo nuovo sostitutivo del formaggio nelle diete vegane, vegetariane e nelle diete per intolleranti al latte e alle sue proteine. Il prodotto realizzato anche mediante l’utilizzo di latte estratto dalla frutta secca avrà caratteristiche organolettiche molto simili a quelle del formaggio ricavato dal latte, ma sarà di origine vegetale. OBIETTIVI: 1. definire il trattamento ottimale a cui deve essere soggetta la materia prima per ottimizzare resa, qualità nutrizionale ed organolettica del prodotto finito 2. assicurare la realizzazione di un prodotto agroalimentare sicuro 3. intervenire sulle tecniche di conservazione del prodotto 4. individuare il packaging ottimale 5. offrire sul mercato un prodotto salubre e sicuro in grado di rispondere a cambiamenti di tipo culturale e alimentare RISULTATI: Il progetto ha lo scopo di realizzare prodotti fermentati innovativi, a partire dalla frutta secca, indirizzati a consumatori vegetariani/vegani/intolleranti. - messa a punto delle condizioni ottimali di processo - innalzamento delle caratteristiche di stabilità e sicurezza alimentare - studio e la messa a punto di tipologie di imballaggi